Il Vero Significato di “Annodato a Mano”
Quando si parla di tappeti orientali annodati a mano, non ci si riferisce semplicemente a un prodotto
artigianale, ma a una vera e propria opera d’arte tessile che richiede mesi, se non anni, di lavoro.
Il processo di creazioneinizia con la preparazione del telaio verticale, su cui vengono tesi i fili di
ordito (solitamente in cotone). Ogni singolo nodo viene realizzato a mano, avvolgendo il filo di lana o
seta attorno a due fili di ordito, per poi essere tagliato e battuto con un pettine di ferro.
La densità dei nodiè uno degli indicatori principali della qualità di un tappeto. Si misura in nodi per
decimetro quadrato e può variare da 250.000 a oltre 1.000.000 di nodi per metro quadrato nei tappeti
più pregiati. Maggiore è la densità, più fine e dettagliato sarà il disegno, e maggiore sarà la resistenza nel
tempo.
Un tappeto annodato a mano si distingue immediatamente da uno fatto a macchina o taftato per diverse
caratteristiche:
Irregolarità naturali:Essendo fatto interamente a mano, presenta piccole variazioni nella trama
che conferiscono unicità e autenticità
Retro leggibile:Il disegno è perfettamente visibile anche dal rovescio, segno che ogni nodo
attraversa completamente il tessuto
Flessibilità:Un tappeto annodato a mano è morbido e si piega facilmente, a differenza di quelli con
base rigida o incollata
Ogni annodatore sviluppa nel tempo una propria tecnica e velocità, che dipende dall’esperienza e dalla
complessità del disegno. I maestri annodatori possono realizzare fino a 10.000 nodi al giorno, ma per
disegni particolarmente complessi o minuziosi, questo numero si riduce drasticamente.
