Il Significato di “Bibibaf”
“Bibibaf” è un termine persiano che definisce un alto grado di finezza nell’annodatura di tappeti tribali o di villaggio:
- Baf/Baft: Deriva dal verbo persiano baften, che significa “annodare” o “tessere” (un suffisso comune che indica il tipo di annodatura).
- Bibi: In persiano, è un titolo onorifico dato alla donna più anziana o più rispettata in una famiglia o tribù, che si presume sia la più esperta nell’arte della tessitura.
Quindi, “Bibibaf” significa letteralmente “annodato dalla Bibi” (la donna esperta), e nel commercio è diventato sinonimo di qualità eccezionalmente fine e raffinata per un tappeto di origine nomade o di villaggio.
2. Contesto e Qualità
Storicamente, il termine “Bibibaf” è stato prevalentemente associato alla qualità più fine dei tappeti Bakhtiari, una tribù nomade di ceppo Lori che viveva in un’area vicina. Questo indica che:
- Provenienza allargata: Il tappeto è stato realizzato da popolazioni Lori o tribù affini come i Bakhtiari, che condividono una comune eredità culturale e artistica.









